Storia
Antica mela campana coltivata nell'agro nocerino e nel casertano fin dall'antichità: compare già negli affreschi di Pompei. Viene fatta arrossare a terra sui letti di paglia detti 'melai'.
Descrizione
Frutto piccolo e tondeggiante, buccia rosso striato, polpa bianca soda, croccante e succosa, dal sapore acidulo e profumato.
Coltivazione
Predilige i terreni profondi e freschi della pianura campana e i climi temperati. Raccolta a fine estate, ancora verde, con arrossamento successivo a terra.
Propagazione
Si propaga per innesto su portinnesto franco o clonale; da seme non riproduce le caratteristiche della varietà.